Luigi Vitale
Carso, Friuli Venezia Giulia
Progetti

Raccontare
un territorio

Libri, mostre, documentari e percorsi: i progetti che hanno costruito una nuova iconografia del Friuli Venezia Giulia, dalla terra dell'oro ai luoghi della Grande Guerra.

01 · 2007 — 2024

Viaggio nella
terra dell'oro

«Viaggio nella terra dell'oro» è un progetto culturale ideato da Luigi Vitale, che dal 2007 ha intrapreso un viaggio attraverso le terre e le genti del Friuli Venezia Giulia. Un importante lavoro di documentazione che si trasforma in un itinerario emozionale di immagini e storie.

Le fotografie e le testimonianze video dialogano suggerendo una nuova espressione di bellezza, che emerge dagli intrecci fra storia, natura, architettura, industria e le genti che fanno di questa terra una regione speciale.

Il progetto si compone di quattro opere editoriali: Viaggio nella terra dell'oro (2007), Artisti e artigiani nella terra dell'oro (2008), Paesaggi (2009) e Uomini, Lavoro, Industria (2010).

Nel 2016 diventa una mostra multimediale a Villa Manin di Passariano, a cura di Moreno Gentili: otto sale con 35 fotografie di grande formato e cinque documentari d'artista. Nel 2019 la mostra arriva al Consiglio regionale a Trieste; nel 2024 la nuova edizione del libro, con oltre quaranta nuove immagini e un testo di Angelo Floramo, viene presentata all'Abbazia di Rosazzo.

I libri di Op Art Editore
Documentari d'artista

Cinque ritratti

Artisti e artigiani che hanno fatto del Friuli Venezia Giulia una terra d'eccellenza, filmati da Luigi Vitale e presentati a Villa Manin e nella retrospettiva «Visioni dal territorio». Testi di Margherita Reguitti.

Toni ZuccheriFuoco per vetro e bronzo

Toni Zuccheri

Architetto per formazione, designer per professione, lui amava definirsi un artigiano. Pierantonio «Toni» Zuccheri (Venezia 1937 – San Vito al Tagliamento 2008) scelse il vetro come mezzo espressivo, affermandosi come uno dei maestri del Novecento: upupe, anatre, tacchini e passerotti nati dalla fantasia, esposti alla luce del sole e della luna, alla pioggia e al vento per renderli vivi.

Attiliana Argentieri ZanettiL'arte tessile

Attiliana Argentieri Zanetti

La sperimentazione pura, svincolata dalle leggi del mercato, ha fatto di Attiliana Argentieri un'artista innovativa nelle tecniche dell'arte tessile: arazzi polimaterici su antichi telai a liccio, sculture tessili, trame dai colori di scuola veneziana. Quattro edizioni della Biennale di Venezia tra il 1956 e il 1970.

Gustavo ZaninLectio magistralis — Mitologia, fantasia e storia della musica

Gustavo Zanin

La voce di Dio si diffonde nelle cattedrali del mondo dagli organi costruiti a Codroipo nella ditta di Gustavo Zanin, erede di sette generazioni di organari. «L'arte è la qualità e la bellezza dell'opera che perdurano nella storia».

SerseDisegno sublime

Serse

La natura e l'indagine del sublime nel paesaggio, analizzati attraverso il disegno a grafite su carta: riflessi nell'acqua, nuvole, montagne e mari in grandi formati, fra luce e tenebra. «Il fotografo trova mentre l'artista cerca».

Giorgio CelibertiArte, amore, scienza

Giorgio Celiberti

Pittore, scultore, designer. Alla domanda di Luigi Vitale «Che cosa è l'arte?» risponde: «L'arte è come l'amore, imprevedibile, sorprendente, ingovernabile. Non si sa mai quando l'ispirazione si manifesta».

Percorsi

Appunti di viaggio

Quattro itinerari tematici di Chiara Aglialoro, uno per ogni provincia, sulle tracce dei luoghi che il fotografo ha attraversato: natura, lavoro, arte e tradizione.

02 · 2017 — 2018

In viaggio nella
Grande Guerra

Una ventina di video-narrazioni dai toni pacati e sereni, per raccontare luoghi che oggi sono di pace dopo essere stati teatro delle tragedie della Prima guerra mondiale.

Da Redipuglia e dal suo Sacrario, toccando la trincea Mazzoldi e il Museo della Terza Armata, passando per il Monte San Michele e il Parco Ungaretti di Sagrado, fino a Monfalcone e alla Rocca, al Monte Kolovrat lungo l'antico confine fra Italia e Slovenia, e a Caporetto. E con le poesie del fante Giuseppe Ungaretti, nate proprio in quelle trincee.

Un progetto promosso dal Consorzio Turistico Gorizia e l'Isontino, prodotto e realizzato da Op Art Editore con la direzione e la regia di Luigi Vitale, presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

Invito alla presentazione, 2018
03 · 2014 — 2015

Vigne Museum
Livio Felluga 100

Per il centenario di Livio Felluga, patriarca dell'enologia friulana, Luigi Vitale ha diretto e prodotto «Livio Felluga 100», il documentario che racconta anche la costruzione, sulle colline di Rosazzo, del Vigne Museum: l'opera dell'architetto Yona Friedman e dell'artista Jean-Baptiste Decavèle.

Il documentario è stato proiettato alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia nella mostra «Paesaggi d'aria» (21 novembre 2015 – 21 febbraio 2016), accanto alle fotografie di Luigi Ghirri. Le fotografie del museo nel vigneto sono state pubblicate da Domus.

04 · Expo 2015

Discover
the other Italy

Scelto per rappresentare il Friuli Venezia Giulia nella mostra fotografica patrocinata da Expo 2015, ENIT e FAI, che ha portato nel mondo gli scatti dei migliori fotografi italiani.

«Ho scelto di rappresentare il matrimonio carsico, punto di intreccio con i costumi sloveni e balcanici, i mosaici di Aquileia, il presente vivo dei maestri di Spilimbergo, la scenografia teatrale del Verdi di Trieste, Palazzo Lantieri a Gorizia, il Tempietto longobardo di Cividale, il Castello di Miramare, le colline dell'Abbazia di Rosazzo e i formaggi stagionati nelle grotte carsiche.»

L'intervista completa (PDF)
05 · Archivio

Altri progetti

Collegno, il trombettista
1998 · Torino

Nuove soluzioni contro lo stigma della pazzia

Sei mesi tra laboratori di arte terapia e centri diurni che accolgono persone con disagio mentale, fino alla mostra nelle Scuderie di Palazzo Reale «La Cavallerizza».

Birmania, Bagan
2006 · Trieste

Tracce no global

Ottanta immagini in bianco e nero tra Asia e Americhe: popoli in pericolo di omologazione, nell'ambito del Premio Terzani e di Vicino/Lontano.

Industria, Binari
2011 · Venezia

Silenzi e Oblii

L'opera presentata alla Biennale di Venezia, dedicata alle atmosfere dell'archeologia industriale. Nello stesso anno il Premio Ilford a «triesteèfotografia».